Archiviato in: internet news | Tag: blefari, diana, dire, lettere, pronta, tutto, ultime
Ora che s’è impiccata, le lettere scritte da Diana Blefari Melazzi nell’ultimo periodo raccontano un desiderio di morte che covava da tempo dentro la donna che – secondo la giustizia italiana – per motivi politici aveva scelto di dare la morte a Biagi, appena sette anni prima; e la sua necessità, per provare a rimanere in vita, di uscire di prigione.
Da un mese è in carcere pure lui, con l’accusa (fermamente negata) di associazione sovversiva e banda armata, e il suo avvocato Francesco Romeo commenta: «Mettere in relazione la presunta collaborazione di Diana Blefari con la posizione processuale di Papini è un’ulteriore, oscena strumentalizzazione della tragica morte della signora Blefari, che non trova alcuna corrispondenza nella realtà.
Il 29 maggio, in un’altra lettera, la Blefari lascia intravedere quello che forse le è balenato in mente quando s’è detta disponibile a parlare con investigatori e inquirenti: «Devi dire a tutti che io mi sono pentita, che tutto quello che vogliono io lo faccio, che se vogliono che mi cucio la bocca me la cucio, se vogliono che parlo dico tutto quello che mi dicono di dire, ma io non ne posso più di stare così.
Per avere un’idea di quanto la detenzione (per un periodo anche al regime di «carcere duro» riservato a mafiosi e terroristi) abbia inciso sulle condizioni di Diana Blefari basta leggere le lettere che – con tutt’altro tono, stavolta orgoglioso e a tratti sprezzante – scriveva quattro anni prima, nell’agosto 2005, all’indomani della prima condanna all’ergastolo: «Per l’azione Biagi ho piene responsabilità personali, di cui vado fiera, e che mi rivendico pienamente…
Fonte:
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_03/blefari-lettere-carcere-bianconi_cac158c2-c841-11de-b35b-00144f02aabc.shtml
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