Archiviato in: my news | Tag: buona, crisi, finita, illusioni, niente, non, sprechiamo, una
TRENTO – “Non sprechiamo una buona crisi”: con quest’ammonimento, mutuato da un consigliere del presidente Usa Barak Obama, Rham Emanuel, Federico Rampini ha ricordato al pubblico del Festival dell’Economia che non solo la crisi non è ancora passata, ma che questo è un momento cruciale, per uscirne con un capitalismo rinnovato oppure con un lungo e faticoso periodo di stagnazione, come quello che caratterizzò il Giappone dopo la recessione subita negli anni ‘90.
“Una crisi così si presenta una volta ogni tre generazioni – ha sottolineato Rampini, che ha parlato di “Capitalismo irresponsabile” ieri sera al Teatro Sociale di Trento – può rivelarsi una catastrofe, ma può anche offrire buone opportunità per apportare cambiamenti che a lungo non si sono riusciti a fare”.
I fatti dell’ultimo anno, ha ricordato il corrispondente da Pechino di Repubblica, hanno ampiamente dimostrato quanto il capitalismo attuale sia malato: “Noi tutti abbiamo incorporato l’idea che le diseguaglianze sociali siano l’effetto collaterale di un sistema che ha dimostrato di essere più efficiente rispetto a quello socialista.
Ed è nata la rabbia del cittadino comune, che non ha mai potuto godere negli Stati Uniti di una garanzia di qualunque titolo, che va incontro ogni giorno alla possibilità di perdere il posto di lavoro, senza alcun paracadute: “E’ stato un trauma per un Paese come gli Stati Uniti, caratterizzato da una flessibilità estrema.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/economia/festival-economia/rampini-crisi/rampini-crisi.html
Faccio i complimenti ai vincitori della Robur SARONNO, ma anche alla nostra formazione di AZZURRA BASKET VCO composta da ragazzi del nostro movimento che nell`anno appena concluso erano in tre gruppi diversi e che, insieme, hanno tenuto testa alla vincitrice fino in ultimo con una buonissima intensità’.
Alla premiazione per il 5°-6 ° posto (Borgomanero e Vigevano) a sorpresa la simpatica partecipazione del giocatore Federico Ferrari, che ha recentemente vinto il Campionato di A Dilettantistica con Vigevano ed a quella per le prime 4 posizioni quella di Federico Gilardi, giocatore della PAFFONI OMEGNA.
BORGOMANERO 43 Domenica 31 – MATTINA – PALABAGNELLA – OMEGNA – GIRONE VERDE AZZURRA Basket VCO 53 – Basket Giovane BORGOMANERO 49 GIRONE ROSSO Robur SARONNO 53 – Rosmini Basket DOMODOSSOLA 32 CLASSIFICA GIRONE ROSSO Robus SARONNO 4 – Rosmini Basket DOMODOSSOLA 2 – BORGOMANERO Basket Giovane 0 CLASSIFICA GIRONE VERDE AZZURRA Basket VCO 4 – Basket Sempione GS CASORATE 2 – Nuova Pallacanestro VIGEVANO 0 FINALI del POMERIGGIO 5°-6° posto – BORGOMANERO Basket Giovane 54 – Nuova Pallac.
VIGEVANO 49 3°-4° posto – Rosmini DOMODOSSOLA 23 – Bask.Sempione GS CASORATE 35 FINALISSIMA – AZZURRA BASKET VCO 52 – ROBUR SARONNO 59 CLASSIFICA FINALE TORNEO: 1° ROBUR SARONNO 2° AZZURRA BASKET VCO 3° Basket Sempione GS CASORATE 4° Rosmini Basket DOMODOSSOLA 5° Basket Giovane BORGOMANERO 6° Nuova Pallacanestro VIGEVANO
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/107869/torneo_tiziano_beltrami__vince_saronno
Archiviato in: internet news | Tag: basta, dimissionari, dirigenti, siamo, sutor, tutti
Per tutti i tifosi presenti è arrivata la doccia gelata con le dimissioni della dirigenza che ha ribadito lo scarso attaccamento alla Sutor da parte dell’imprenditoria e istituzioni che in questi tre anni di serie A hanno fatto, a detta loro ben poco per aiutare la società.
Adesso non abbiamo più intenzione di condurre in questo modo la società e speriamo che le nostre dimissioni possano essere un volano per far entrare forze fresche.
Speriamo che si possa al più presto giungere ad una decisione definitiva e cogliamo l’occasione per ringraziare il sindaco di Porto San Giorgio, Andrea Agostini, che in questi giorni si è attivato per trovare un accordo con la Eny Sport che gestisce l’impianto.
Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni: non possiamo aspettare più di tanto perché entro l’8 giugno bisognerà dare comunicazione a Lega e Fip di quale sarà il nostro impianto di gioco.
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/107708/i_dirigenti_sutor___basta__siamo_tutti_dimissionari
Una cosa è saltata subito all’occhio: per le donne il maggior difetto degli uomini è quello di smettere di corteggiare.
Sono menefreghista; non do molte attenzioni alla donna nemmeno in fase di corteggiamento (e forse è per questo che non ne ho una), sono solitario (passerei ore in compagnia di me stesso), so comportarmi ma visivamente sono rozzo e trascurato, anche se so comportarmi sono fondamentalmente grezzo, pecco di accidia,…
Ti scrivo il messaggio che mi hamandato un’altra mamma: “La mattina di Nico è davvero come tutte quelle di tutti i ragazzi di oggi!”.
Il difeto più grande dell’uomo è quello che dopo il matrimonio danno tutto per scontato nel senso che smettono di darti tutte le attenzioni, le coccole, ecc.
Fonte:
http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=107492&rubrica=28
Il contratto avrà efficacia a partire dal 1° luglio del 2009 e prevede un corrispettivo di 24,5 milioni di euro pagabili in tre rate, a cui si potranno aggiungere altri 2,5 milioni al raggiungimento di determinati risultati.
Il software e la tecnologia del sito web relativo alle quotazioni sono stati sviluppati da Teleborsa SpA.
I dati relativi al Mercato Italiano sono di Borsa Italiana e hanno un ritardo di 20 minuti.
I dati delle Borse Estere sono differiti di 15 o 20 minuti e sono forniti da Interactive Data.
Fonte:
http://www.soldionline.it/soldinews/mercato-italiano/diego-e-della-juventus-per-24-5-milioni
Un maresciallo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova è stato indagato per detenzione di materiale pedopornografico. Il maresciallo, per il momento, è stato destinato ad incarichi non operativi. La denuncia è scattata una ventina di giorni fa, dopo che il sottufficiale aveva portato il suo computer presso un centro di assistenza per una riparazione. I tecnici del centro avrebbero rintracciato il materiale pedopornografico, che il maresciallo avrebbe scaricato da Internet e hanno dato la segnalazione alle autorità competenti. Adesso il militare dovrà chiarire la propria posizione ai magistrati.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335276
Archiviato in: Uncategorized | Tag: con, forza, mentale, nostra, possiamo, tutto, vincere
Il 2009 inizia in tv all’insegna del pluralismo. Questo è il verdetto che emerge dalle rilevazioni di gennaio pubblicate ieri dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, che nelle scorse settimane aveva chiesto equilibrio alle emittenti. Appello accolto, perché – stando al tempo di parola dedicato dai vari telegiornali alle forze politiche (per la prima volta anche SkyTg24 è inserito nell’analisi) -, il Pd ottiene più spazio del Pdl: 23,79% per Veltroni e compagni, 9,83% per il Pdl, 3,52% l’Idv, 3% la Lega e 2% l’Udc. Nel conteggio, però, non sono conteggiati gli spazi dedicati al governo (con i quali la maggioranza «recupera»). Nello specifico, il Partito democratico «vince» la sfida su tutti e tre i telegiornali Rai, sul Tg5, su Studio Aperto e sul tg di La7. Il Popolo della libertà, invece, ottiene più attenzione sul Tg4.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330416
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minutiQuesto, secondo De Albertis, il tempo medio del percorso in treno per arrivare a Malpensa da Milano e da Varese. Servirebbero anche treni che partono dalle stazioni ogni 15 minuti, per rendere l’aeroporto più accessibile e servito
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303290
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classica,lirica,tra,navigli,omaggio,olivier,messiaenProsegue al Centro Barrio’s di via Boffalora la XVIII stagione degli Amici della musica «Classica e lirica tra i navigli». Oggi alle 16 appuntamento con un omaggio a Olivier Messiaen nel centenario della nascita. Ad eseguire «Quatuor pour la fin du temps», composto nel campo di concentramento di Görlitz, saranno Marco Volpi (clarinetto), Alenia Tiberghien (violino), Simone Groppo (violoncello) e Pinuccia Gelosa (pianoforte).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303094
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all,auditorium,messiaen,quartetto,apocalitticoQuesta sera, Santa Cecilia, per la ripresa dell’attività concertistica, propone uno dei brani più suggestivi della produzione cameristica del Novecento, il «Quatuor pour la fin du temps» (Quartetto per la fine del tempo) di Olivier Messiaen, a cento anni dalla nascita (1908). Cosa abbia da spartire un «quartetto» di musica purissima, dalla scrittura assai raffinata, con «la fine del tempo» del titolo, ispirato alla grandiosa visione dall’Apocalisse giovannea, lo spiega l’autore medesimo, la cui produzione – caso unico nel Novecento – sgorga sincera dalla sua fede religiosa. Messiaen si riferisce all’Apocalisse che recita: «vidi un angelo possente discendere dal cielo, avvolto nella nebbia, attorno alla testa aveva un arcobaleno. Il suo volto era come il sole, i suoi piedi come pilastri di fuoco. Pose il piede destro sul mare, il sinistro sulla terra e, in piedi fra mare e terra, alzò la mano verso il cielo e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli, dicendo: Il tempo non esisterà più, ma il giorno della tromba del settimo anno, il mistero di Dio sarà consumato». Sul riferimento alla «fine del tempo», come fonte di ispirazione, Messiaen scrive: «nei momenti di totale abiezione tornano le idee forti che danno senso alla vita: il testo di Giovanni riassume ed esprime tutto ciò che io spero, ciò che ho amato e che continuo ad amare». E nelle didascalie, seminate a mò di epigrafi, prima di ciascuno degli otto movimenti, dai titoli davvero singolari (Liturgia di cristallo – Vocalizzo per l’Angelo che annuncia la fine dei tempi – Abisso degli uccelli – Intermezzo – Lode all’eternità di Gesù – Danza furiosa per le sette trombe – Vortice di arcobaleni per l’Angelo che annuncia la fine del tempo – Lode all’immortalità di Gesù) specificano il pensiero dell’autore.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302910